L’alleggeritore


Sceneggiatura: Giuseppe Grossi

Disegni: Gaetano Longo

Cover: Luca Maresca

Pagine: 80

Editore: Hyppostyle

Figura sinistra e misteriosa, l’alleggeritore è una via di mezzo tra un intrattenitore e un clown, il cui scopo è quello di deliziare i bambini di Ecrònia con la loro rassicurante presenza nel giorno della leggerezza ma sopratutto di controllarli e catalogarne talenti e profili psicologici al grande luna park Great gear in vista della battaglia che dovranno affrontare in futuro contro i loro maestri perche ogni alleggeritore è un ingranaggio nel grande meccanismo di Ecrònia, città che vive nel mito del proprio progresso. Una città tremenda, che vincola le esistenze dei propri abitanti con riti cinici e disumani come la guerra tra allievi e maestri, costretti a combattere ogni 25 anni per ottenere le redini di Ecrònia.

Ma questa città nasconde tanto malessere. Un malumore che viene a galla poco per volta quando epidemia di suicidi colpisce la città e il suicidio è uno dei crimini più grandi in una città che si crede perfetta, a quel punto, anche i clown dovranno togliersi la maschera per guardare in faccia la tremenda Ecrònia per quella che è davvero.

L’alleggeritore è lo spin off a tinte gialle dell’apprezzata saga Blackbox che guarda da un punto di vista differente il lato più umano di una città disumana.